Dieta Sirt, funziona davvero?


Le celebrità sono sempre alla ricerca di nuovi modi per perdere peso, anche a costo di praticare le diete più folli del mondo. L’ultima in ordine di tempo è quella denominata Sirt creata da due nutrizionisti che rispondono al nome di Aidan Goggins e Glen Matten, e che sostengono di essere in grado di ridurre il grasso e far aumentare la massa muscolare se praticata insieme ad un regolare esercizio fisico.

In pratica, si tratta di stimolare il corpo a bruciare le calorie assimilate più rapidamente e facilmente con i pasti quotidiani.


In cosa consiste la dieta Sirt?

La dieta Sirt prende il nome dalle sirtuine, che possono accelerare il metabolismo. Secondo la spiegazione dei nutrizionisti, più sirtuine produce il nostro corpo, tanto più velocemente il metabolismo funzionerà e quindi saremo in grado di bruciare più grassi.

Mangiare cibo Sirt è ovviamente la chiave del successo e tra gli alimenti più indicati troviamo il tè verde, il cavolo e persino cacao e vino rosso. Tra gli altri cibi vale la pena citare anche la cipolla rossa di Tropea così come i capperi, il pesce (ricco di omega), la soia, le noci e la curcuma. Sedano, gamberi e grano saraceno chiudono l’elenco.

Da come si evince la dieta Sirt da molta importanza alle verdure. Tuttavia seppur concessi, il vino rosso e il cioccolato dovrebbero essere consumati con moderazione, in quanto tendono ad essere più calorici.


Come e perché funziona la dieta Sirt?

La dieta Sirt non consiste solo nell’aggiungere determinati alimenti ai nostri pasti quotidiani.

Secondo i suoi creatori, ci sono infatti tre passaggi settimanali da seguire per renderla davvero efficace.
La prima prevede il consumo di cibi con meno di 1.000 calorie al giorno e liquidi. Ideali in questo caso sono la rucola, il tè verde, i succhi di frutta, il limone, il tacchino e la pasta. La seconda settimana prevede invece 3 pasti al giorno e un succo mentre la terza consente di mangiare di tutto quindi e possibile bere vino, consumare qualche tavoletta di cioccolato fondente (o crema spalmabile), noci, caffè e capperi giusto per citarne alcuni del suddetto elenco.

A margine va altresì aggiunto che questa tipologia di dieta è stata seguita anche dalla cantante Adele che come da lei stesso asserito, gli ha consentito di perdere ben 30 kg e c’è da credergli dopo la recente apparizione sulla scena e che non è sfuggita al pubblico e soprattutto agli osservatori evidentemente interessati.


La dieta Sirt è efficace?

I creatori della dieta Sirt sostengono che efficace e ciò non fa una grinza poiché sarebbe come chiedere al barista se il caffè è buono.

Divagazione a parte va aggiunto che la dieta Sirt è stata criticata da molti esperti nutrizionisti che la ritengono troppo drastica in termini di riduzione di calorie.

Tuttavia, l’unico studio in tal senso è stato condotto su un gruppo di 39 persone che hanno seguito la dieta per una settimana abbinandola all’esercizio fisico.
I risultati hanno mostrato che i partecipanti avevano perso una media di 3,2 chili e mantenuto o guadagnato massa muscolare, anche se a loro avviso ciò è normale se si riduce l’apporto calorico e si pratica dello sport.


I pro e i contro della dieta Sirt

I cibi che sono stati inseriti nella dieta Sirt dai suoi creatori sono stati accuratamente scelti tra quelli ricchi di proteine e di polifenoli che in termini di salute possono effettivamente apportare notevoli benefici.

I polifenoli, in modo particolare, riducono il rischio di incorrere in patologie cardiovascolari. Questi alimenti tra l’altro contribuiscono a fornire un senso di sazietà è quindi agevola chi intende praticare la suddetta dieta. Se questi sin qui elencati sono i pro è doveroso citare anche i contro seppur pochi. Infatti va sottolineato che la dieta in oggetto è consigliabile soltanto a chi è interessato a perdere pochi chili e piuttosto velocemente, ma volendola sfruttare per lungo tempo subentra il problema del basso apporto calorico che può influire sullo stato di salute generale.

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