Nadia Rinaldi dimagrita grazie a dieta e intervento

L’attrice romana Nadia Rinaldi si è sempre fatta notare per il talento, ma anche per le sue forme.

Nonostante non si fosse mai vergognata delle sue rotondità ha poi deciso di cambiare radicalmente la sua vita, essa infatti pesava 150 kg e ad oggi è dimagrita di oltre 70 kg.

La decisione è stata mossa dal fatto di voler garantire un futuro migliore per se stessa ma soprattutto per i suoi figli. Rappresenta una delle star italiane che durante la sua carriera ha stravolto maggiormente il proprio peso.

Tutto frutto di un percorso lento e graduale in seguito ad un intervento allo stomaco avvenuto tanti anni fa, circa il 2001.
L’intervento consiste nell’inserimento di un by-pass gastrico, cioè un apparecchio nello stomaco che riduce l’appetito e l’assorbimento dei grassi.
A questo è stato poi abbinato un rigido regime alimentare, nello specifico una dieta che elimina del tutto bevande gasate, alcol, cibi piccanti, spezie, ed in parte i carboidrati.

Ovviamente a tutto si aggiunge una regolare attività fisica, palestra e jogging.
Con la perdita repentina dei kg Nadia Rinaldi è ricorsa più volte al chirurgo al fine di rimuovere la pelle in eccesso e ridurre il seno.
Ora a poco più di 50 anni ha ottenuto una grande vittoria, si sente una donna sicura di se, sexy e piena di energia.


L’intervento: in cosa consiste e a chi è rivolto

Nei casi in cui l’obesità è davvero grave può essere considerata un’opzione la chirurgia bariatrica che, intervenendo sul sistema digerente, aiuta a dimagrire.
Prima però di procedere a questo tipo di intervento bisogna prendere in considerazione due parametri:

• indice di massa corporea (IMC): cioè il rapporto tra il proprio peso espresso in kg ed il quadrato della propria altezza espresso in metri. L’opzione dell’operazione chirurgica viene presa in considerazione solamente se l’IMC è maggiore di 40;

• percorso terapeutico: sono presi in considerazione gli ultimi 5 anni, quindi occorre valutare se in quell’arco temporale il paziente ha intrapreso un percorso di dieta specifica che tuttavia non ha portato ad una perdita di peso sperata.

Necessariamente le due condizioni devono coesistere, però in alcuni casi specifici in cui vi è la presenza di altre patologie (diabete, ipertensione, cardiopatie ecc.), l’intervento può essere autorizzato anche quando l’IMC è inferiore a 40.

Le opzioni di intervento gastrico possono essere varie, vi sono procedure poco invasive come l’inserimento di un palloncinogastrico o di un bendaggio gastrico e interventi maggiormente invasivi ma spesso più efficaci.
Tra questi ultimi troviamo la sleeve gastrectomy che consiste nella riduzione dello stomaco ed il bypass gastrico (intervento svolto da Nadia Rinaldi).
Quest’ultimo prevede che venga creata una piccola tasca gastrica idonea a contenere solo una ridotta quantità di cibo.
La tasca è del tutto separata dal resto dello stomaco e si svuota in un tratto dell’intestino tenue, suturato alla stessa tasca.

L’intervento, inoltre, fa si che vengano prodotti meno ormoni responsabili dell’appetito aumentando, invece, la produzione di altri tipi di ormoni che aumentano il senso di sazietà.

Questi tipi di interventi vengono condotti in laparoscopia.
Di solito l’intervento di bypass gastrico consente di ottenere risultati migliori in termini di perdita di peso ma anche dal punto di vista del mantenimento di questo risultato raggiunto, soprattutto per chi soffre di patologie come il diabete.

Tuttavia la scelta dell’intervento allo stomaco per dimagrire deve essere ponderata da paziente a paziente.

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