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Come abbinare i cibi per rimanere in forma

Quante volte avete sentito dire che per mantenersi in forma è importante anche mangiare sano? E quante volte, nonostante foste convinti di ingerire alimenti tutto sommato poco grassi o cucinati in maniera dietetica, vi siete ritrovati a fare i conti con una digestione difficoltosa e un senso di gonfiore particolarmente evidente?

Questo succede perché gli alimenti che ingeriamo assumono un valore nutrizionale diverso in base a come li combiniamo tra loro; così accade che ci siano delle unioni più vincenti di altre e in grado migliorare la vostra forma fisica e il vostro stato di salute.

Dato per scontato che qualsiasi regime dietetico non debba prescindere da un’alimentazione equilibrata e più varia possibile, per essere certi di aver intrapreso un percorso alimentare sano e bilanciato è bene che sappiate riconoscere immediatamente gli abbinamenti tra i cibi che più di altri riescono ad offrire qualità nutrizionali elevate e indicate per conquistare e mantenere una perfetta forma fisica.


Quali sono gli abbinamenti giusti che fanno bene alla forma e alla salute?

Ci sono, quindi, alcuni alimenti che già da soli portano notevoli benefici alla salute, ma accompagnati sinergicamente ad altri vedono amplificarsi il loro potere salutare. E, badate bene, non si tratta di chissà quali alimenti esotici o difficilmente reperibili, ma di ingredienti molto diffusi in qualsiasi punto vendita alimentare e, soprattutto, che basano la loro bontà – sia dal punto di vista gustativo che nutrizionale – sulla caratteristica basilare di essere delle ottime materie prime.

Facciamo qualche esempio:

– Se mangiate degli spinaci o delle bietole – insomma, una verdura ricca di ferro – non dimenticate di condirla con del limone che renderà il ferro più facilmente assimilabile, oltre che rappresentare per l’organismo un ulteriore fonte di vitamina C.

– In caso di frequente e prolungata attività fisica, non dimenticate di terminare la vostra sessione con una banana ricca di potassio fatta a pezzetti e accompagnata dai grassi buoni e dalle fibre di una manciata di nocciole e mandorle: lo sforzo muscolare sarà immediatamente attenuato e i singoli muscoli ne ricaveranno ulteriore beneficio grazie al loro apporto nutrizionale.

– Provate ad assaggiare una deliziosa insalata composta da pomodori e avocado, oltre che piacere per il palato ne ricaverete benefici antitumorali perché il licopene contenuto nei pomodori viene assorbito meglio se ad accompagnarli c’è un alimento che contiene grassi buoni, esattamente come l’avocado.

– Per lo stesso motivo, cominciate ad utilizzare la curcuma associandola al pepe: le qualità antinfiammatorie e protettive della prima sono ampiamente riconosciute, ma il pepe riesce ad amplificarle ulteriormente.


Quali sono gli abbinamenti e le combinazioni di alimenti sbagliati?

Associare e consumare alimenti che non vanno d’accordo tra loro può portare ad un aumento della massa grassa, ma soprattutto, alla lunga, essere causa dell’insorgenza di alcune patologie più o meno gravi soprattutto a livello gastro-intestinale.

Anche in questi caso facciamo qualche esempio:

– La combinazione da evitare che in molti già conoscono è quella tra le proteine animali e vegetali: quindi, mai mettere nello steso piatto carne, uova, formaggio e legumi perché rallentano la digestione non permettendo agli enzimi di lavorare con calma e causando un enorme senso di spossatezza, oltre che problemi intestinali come gonfiore, meteorismo e flatulenza.

– Se siete amanti della frutta, ricordatevi di consumarla lontano dai pasti o, comunque, da sola per sfruttare al massimo i suoi valori nutrizionali e digerirla velocemente, altrimenti, se associata ad altri cibi, rischiate di sentirla fermentare nello stomaco per molte ore.

– Quando saltate delle verdure in padella convinti che sia un piatto light, assicuratevi prima che l’olio che avete aggiunto sia pochissimo e preferite aggiungerne un pò di più crudo a fine cottura, questo vi garantirà di beneficiare di tutti i componenti estremamente salutiferi dell’olio che durante la cottura andrebbero irrimediabilmente persi.

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