Sembro incinta: il disturbo della pancia gonfia

Sono tanti i fattori che danno vita al fastidio della pancia gonfia e accompagnano molte donne durante la loro quotidianità. Il gonfiore genera sia un disagio psicologico che fisico e causa dolori e disturbi vari. Analizziamo per te le principali cause della pancia gonfia e ti diamo, di seguito, qualche utile consiglio.


Cause ed effetti della pancia gonfia

Tra le cause più gravi di gonfiore vi è la diastasi addominale, che è a sua volta conseguenza della gravidanza.

La diastasi causa non pochi disagi legati al fattore estetico nelle donne ma ci sono anche disturbi fisici che possono risultare fastidiosi come la pancia gonfia. In questo caso la diastasi non è causa diretta ma concausa nella presenza di aria nella pancia, per lo più dovuta da una sovra distensione delle anse intestinali. Per risolvere il problema di pancia gonfia da diastasi, bisogna spesso ricorrere ad un intervento chirurgico.

Anche le donne che non hanno mai avuto figli molto spesso soffrono questo disagio tanto da sembrare incinte. Puoi ritrovarti con la pancia gonfia per diverse altre ragioni: cistite, colite, alimentazione scorretta, dieta zona, ciclo mestruale, stress e ansia, uso della pillola come anticoncezionale, sbalzi ormonali.

Quando soffri di questo disturbo, generalmente, il dolore si acuisce dopo i pasti causando crampi che portano all’alternanza di stitichezza e feci molli, oltre alla fastidiosa flatulenza. Lo stesso vale quando la pancia gonfia compare per gli sbalzi ormonali causati da ciclo, menopausa o gravidanza, che possono anche determinare dolori alla zona lombare a causa della pressione dovuta alla tensione addominale. Anche i disturbi legati alla cistite generano addome gonfio che peggiora l’impellenza di urinare.

Esistono poi dei fattori molto gravi che generano pancia gonfia come i problemi alla tiroide, il tumore al colon, al fegato e alle ovaie.


Come rimediare alla pancia gonfia

Questo disturbo è l’effetto di innumerevoli cause e da ciò dipende il rimedio da adottare. Se il gonfiore si presenta dopo i pasti, è il caso che contatti un gastroenterologo che indagherà in maniera approfondita. A volte può essere sufficiente eliminare alcuni ingredienti ai quali si è intolleranti per risolvere il disturbo. Se il fastidio è causato da fattori ormonali è il caso di contattare il ginecologo: la pillola che assumi potrebbe essere la causa della pancia gonfia o si potrebbe trattare di altre situazioni più importanti che riguardano ovaie e utero che dovrai risolvere clinicamente o con delle terapie specifiche.

Se invece si tratta di un effetto di ansia e stress o di cattiva alimentazione, alcuni pratici rimedi potranno liberarti dalla pancia gonfia. L’abuso di glutine, di lattosio, di zuccheri e di alcune fibre può portare a gonfiore addominale.

Un regime alimentare adeguato può contrastare questo fastidio, utile è poi abbinare l’uso di tisane sgonfianti, fermenti lattici e carbone vegetale alla dieta. Lo sport poi, come spesso accade, funge da equilibratore anche per combattere la pancia gonfia e gli effetti che crea, gli ultimi studi infatti dimostrano che sport come lo yoga aiuta a rilassare e a tenere lontano lo stress che è spesso causa (e quasi sempre concausa) di questi disturbi addominali.


Pancia gonfia ma nessun problema di peso sulla bilancia

Capita spesso di sentire dire da una donna “sono magra ma ho sempre la pancia gonfia e dura“; un problema comune che può manifestarsi prima e dopo la menopausa, anche per ragazze molto giovani.
Per capire quali sono i fattori, come detto in precedenza, bisogna verificare il regime alimentare per escludere intolleranze.

Ad esempio i latticini: prova a non mangiarli per una settimana e vedi come reagisce il tuo corpo.
Includi nella dieta melone, anguria, avocado, asparagi, spinaci e noci, tutti alimenti utili a ridurre l’infiammazione.

In seguito, meglio farsi qualche domanda, ad esempio:

Stai mangiando aria?
Che tu ci creda o no, ogni volta che mangi velocemente o mastichi male, stai respirando aria che può portare a indigestione o gonfiore. In questo caso, si consiglia di mangiare lentamente, masticare bene, masticare con calma e infine provare a bere il tè e dopo un pò camminare. Soprattutto, non andare a letto subito dopo cena.

Quanto spesso vai in bagno?
Se non vai in bagno tutti i giorni, se la giornata passa e non hai alcuna risposta dal tuo intestino, può succedere che la tua infiammazione sia dovuta al fatto che non riesci ad eliminare velocemente le feci. Devi bere acqua, prendere lassativi delicati, massaggiarti l’intestino, camminare molto.

Come mangi la frutta?
Un frutto alla volta, preferibilmente maturo o cotto. Evitare le macedonie anche se sono più appetitose di un singolo frutto. È preferibile consumare frutta a maturazione o addirittura cotta.

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